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Educazione alimentare

Educazione alimentare


ECOBIONUTRIZIONE | 21/01/2016

In questa sezione vogliamo soltanto dettare poche regole generali che permettano un "decoroso" standard alimentare che sia un compendio di tante discipline e di varie correnti nato da una analisi delle varie correnti mirata ad enfatizzare per non creare confusione al lettore i punti di contatto tralasciando quelli di rottura.Ciò andrà solo a beneficio del lettore potendo trarre delle certezze;La parte successiva ovvero quando il lettore approfondirà se ne avrà la voglia gli aspetti contraddittori delle varie correnti e soprattutto i postulati di partenza potrà da sè adottare un atteggiamento critico-dialettico che permetta di intraprendere responsabilmente un proprio cammino.La salute del corpo è indispensabile alla salute della mente così come la salute della mente è indispensabile per la salute del corpo (mens sana in corpore sano) "Inoltre sembra che al momento le abitudini alimentari correnti e gli ingredienti siano la principale fonte diu insorgenza di tumori!

1) La salute dell'intestino. Nella complessa "economia" del corpo umano l'intestino rappresenta un punto nevralgico ed altamente vitale. In un uomo medio è lungo circa 8-9 metri ma la sua superficie interna raggiunge miracolosamente grazie ad un sistema di pliche, villi e microvilli circa 300 metri quadrati di superfice esposta per gli scambi.Verosimilmente la superficie di un tubo di circa 4 cm di diametro che in assenza di villi e pliche dovrebbe avere una lunghezza di 250 metri circa. Oltre ad essere un luogo di frontiera fiorente per gli scambi interno-esterno è pure sede di una flora batterica ricchissima il cui equilibrio è di importanza fondamentale per un buon equilibrio dell'organismo. Zucchero bianco ed antibiotici ne sono tra i nemici più acerrimi. L'ntestino è anche una fabbrica importante per il sistema immunitario attraverso tutta una serie di meccanismi complessi sui quali preferiamo non dilungarci; per cui tenerlo in buona forma è fondamentale per una buona salute ed un buon tono dell'umore e per poterci difendere dalle aggressioni di germi e patogeni vari. La diarrea acuta oggi tanto demonizzata e per la quale il più delle volte si ricorre erroneamente ad astringenti ed antidiarroici vari nonchè ad antibiotici non è altro che una reazione dell'organismo che si vuole liberare di qualche sostanza che gli da fastidio e/o di una flora batterica talmente alterarata da essere rinnovata! Inibire e impedire questa reazione fisiologica dell'organismo è come impedire il vomito a chi ha mangiato dei funghi velenosi. L'abuso di antibiotici ha raggiunto livelli di pura follia. L'attegiamento schizofrenico nei confronti del seppur minimo sintomo che alteri la routine giornaliera del paziente talvolta è incoraggiato dal medico che da educatore si deve trasformare in drastico e rapido eradicatore di ogni piccolo malanno.(vd anche supporto fitoterapico) . D'altronde in passato non si era soliti far evaquare il bambino che aveva mangiato troppo attraverso un clistere che lo facesse evaquare eliminando "le quantità ristagnanti"? Dobbiamo prestare più attenzione ai segnali del corpo, il corpo è una macchina quasi perfetta!

2) tutti gli alimenti debbono essere integrali, non raffinati, l più genuini possibile, non industriali, la frutta e la verdura di stagione e prodotti tutti il più vicino possibile al luogo in cui li si consumano. Se possibile acquistate prodotti biologici meglio se conoscete il produttore! Per ciò che si acquista al supermercato bisogna fare attenzione alle etichette e leggerle attentamente per evidenziarne i conservanti, gli esaltatori di sapidità, i coloranti e quant'altro. Ricordiamo che oggi tutti gli alimenti anche freschi sono contaminati accettare di assaporare gli effetti di altri contaminanti necessari alla conservazione che si sommano a quelli contenuti nell'alimento di partenza non è una scelta salutare!. Evitare grassi saturi e idrogenati (saturati artificialmente per renderli più stabili. Presenza in questi di Nichel in tracce usato come catalizzatore) . Usare solo olio extravergine di oliva ottenuto per spremitura a freddo e non filtrato,intensificare il consumo di verdure soprattutto crude e colorate fino a tre porzioni giornaliere. La frutta come snack lontano dai pasti.

Tabella rappresentante sinteticamente gli ortaggi più alcalinizzanti il cui uso prolungato
e regolare permetterebbe di aggiustare il PH urinario a valori di alcalinità.

3) la successione il ritmo e gli orari dei pasti debbono essere regolari e ben distribuiti durante l'arco della giornata. Secondo il sistema nutrizionale del prof: B.Sears sufficientemente motivato dal punto di vista biochimico e fisiologico -se non vado errato- non dovrebbero passare più di sei ore.Grande il contrasto con i sostenitori della benefica disciplina del digiuno! Mai guardare la TV durante i pasti... Si dovrebbe masticare a lungo e contrariamente alle norme di buona educazione bisognerebbe ossigenare il bolo triturandolo a bocca aperta. Comunque a prescindere da soluzioni troppo vicine all'una o altra corrente possiamo affermare che colazione, pranzo e cena, più due spuntini leggerissimi potrebbero essere considerati il sistema più auspicabile.

Anche sulla ripartizione calorica tra i vari pasti vi sono grandi divergenze:

Alcuni ritengono giusto che la colazione sia il pasto fondamentale ( da re) seguito dal pranzo ( da principe ) e dalla cena leggera ( da povero ).

L'ortodossia nutrizionale ritiene giusta la seguente ripartizione calorica tra i vari pasti:

colazione 15-20 % calorie totali - spuntino di metà mattina 5-10 % - pranzo 40 % - merenda 5-10 % - cena 30 %

Vi sono altre correnti che propongono altri sistemi: esempi

A) La Dott.ssa Kousmine propone:

  • colazione da re ovvero abbondante e completa con la famosa crema Budwig da preparare al momento. 
  • Pranzo da principi
  • Cena da poveri

Nel caso in cui si svolga attività intellettuale che richieda concentrazione si può invertire per non appesantirsi pranzo e cena.

B) secondo Umberto Veronesi notissimo oncologo e direttore dell'ist. europeo studio dei tumori la restrizione calorica è il miglior sistema per mantenersi in salute e un giorno a settimana di digiuno completo. 

U. Veronesi propone un pasto al giorno preferibilmente serale e molto frugale anche se vario e completo. 

C) secondo B. Sears inventore della dieta a " Zona " tra un pasto e l'altro non debbono mai passare più di sei ore. 

4) variabilità e rotazione alimentare. Mai mangiare troppo e/o sempre la stressa cosa! L'assunzione del medesimo alimento deve avvenire con un intervallo non inferiore a 5 -7 giorni, e 3 - 4 giorni per un alimento della medesima specie. ( pane, pizza, pasta se fatte con farina di grano appartengono tutte alla stessa specie e / o famiglia ).

5) limitare il consumo di carne rossa (evitare assolutamente il fegato i reni il cervello per l'alta concentrazione di metaboliti dei farmaci ) ed aumentare il consumo di pesce fresco (attenzione il pesce di piccole dimensioni risulta meno inquinato) soprattutto pesce azzurro. Le cozze le vongole ed altri frutti di mare risultano fortemente inquinate. Ormai il termine più appropriato non potrà essere che meno inquinato visto il drammatico trend ambientale odierno. Prediligere pesce mediterraneo e fresco. La freschezza si può valutare dal profumo, dalla lucentezza, dalla compattezza della carne, dal colore e l'odore delle interiora e dal colore del sangue e del sottobranchia, gli occhi devono essere lucenti e vivaci. Comperare da fornitori fidati e prodotti certificati anche se ciò non costituisce una garanzia assoluta. 

6) l'apporto di fibra insolubile deve essere di almeno 30 grammi al giorno e provenire soprattutto da frutta verdura e ortaggi. Anche i legumi sono ottimi "fornitori di fibra". ( vd grafico apporto di fibra nel capitolo analisi nutrizionale ) . La fibra esplica molteplici effetti benefici a livello intestinale e sistemico intervenendo anche sulla modulazione dell'assorbimento e sul fisiologico movimento intestinale (peristalsi) che ne garantisce un regolare svuotamento. Sembra che il suo consumo regolare diminuisca l'incidenza di tumori del colon-retto- uno dei tumori più diffusi nei paesi industrializzati. In quasi tutte le analisi nutrizionali compiute, dall'esame dei diari, ho quasi sempre rinvenuto una carenza significativa del suo apporto, anche presso quelle persone e/o famiglie dove la preparazione dei pasti è un rito "consolidato" 

7) molta attenzione va dedicata all'apporto di grassi sia come quantità che come qualità! Ricordiamo che a parità di peso dal catabolismo lipidico si ottiene una quantità di energia più che doppia rispetto ai glucidi ed ai protidi.Inoltre va detto che l'apporto di pesce e/o olio di pesce bidistillato (che risulti questo dall'etichetta è essenziale altrimenti ingerirete un concentrato di tossine) e/o semi lino migliorerà l'equilibrio tra i grassi omega 3 e i grassi omega 6 ideale da 3:1 a 1:1;questi ultimi ovvero gli omega 6 sono precursori dell'acido arachidonico da cui si generano le prostaglandine "cattive" e generalmernte il loro apporto risulta eccedente nella maggior parte dei casi.Ciò è dovuto alle cattive abitudini alimentari. e alla eccessiva manipolazione che porta il prodotto finale a non essere più"secondo natura". 

Pensate che un uovo di una gallina ruspante "del vecchio buon contadino che le lasciava ruspare nell'aia" e non dava loro farmaci, ha un rapporto omega 6/omega 3 pari a 1,5:1 (ottimale per la salute dell'uomo) mentre le uova da supermercato o meglio quelle provenienti da galline allevate in cattività hanno un rapporto 20:1 deleterio per chi se ne nutra. Ma in quanti conosceranno questo dato? 

8) l'importanza della termogenesi. 

Oggi quasi tutte le case e gli ambienti ad uso comune, come scuole uffici e quant'altro, sono iper riscaldati; ciò fa sì che l'organismo non abbia più bisogno di consumare energia per mantenere la giusta temperatura corporea. 

Un tempo invece essendo gli ambienti di vita più freddi, parte della energia necessaria alla termogenesi veniva prelevata dall'interno dell'organismo. Ciò permetteva un maggior dispendio calorico ed un minore accumulo. Alcune fonti riferiscono che la temperatura ambientale ideale per il corpo umano sia 17 - 18 C°. 

9) Gli alcolici vanno evitati totalmente. Un bicchiere di buon vino a pasto è il solo concesso e non va modificata la quantità ricorrendo ad un mega bicchiere o a due, tre o quattro bicchieri. 

Bere prima del pasto significa assorbire una quantità doppia di alcool rispetto alla stessa dose assunta aL PASTO. 

Ricordiamoci che 100 g di alcool liberano 700 kcal., la stessa quantità di grassi 900 kcal, mentre proteine e carboidrati 400 kcal/100g. 



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Ultimo aggiornamento: 17:15 - 06/08/2018
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